Tristezza
Si, sono triste… Ma mica è facile, risolvere.
Dice bene qualcuno di voi: dovrei cambiare lavoro, fare qualcosa che mi dia soddisfazione, che mi permetta una vita sociale normale, una vita sentimentale. Ma il problema è proprio questo, di noi umani: che a volte ci troviamo in situazioni scomode, che non ci piacciono, ma non riusciamo a venirne fuori, non riusciamo a trovare lo stimolo giusto.
Ci vuole la scossa, ci vuole. Come mi diceva una amica islandese, che commentava la crisi economica del suo paese, definendola non grave, ma allo stesso tempo “uno shock necessario”.
Chissà perchè, finchè non ci arriva questo cavolo di shock, non ci svegliamo mai.
E intanto la nostra tristezza scava, gli anni passano, l’inerzia si avvinghia alle nostre caviglie, ci impedisce di scappare, di cambiare, di rinnovarci.
Quante volte è capitato anche a voi? E quante volte, in questi momenti, ci guardiamo allo specchio e riusciamo a vedere soltanto la pallida copia di quella persona che conoscevamo, che amavamo.
E ci chiediamo: chi mai potrebbe amarmi? Chi mai potrebbe volermi bene? Cosa ho, di bello, di speciale, di generoso? Forse c’è… Ma ben nascosto.
Ho bevuto soltanto un bicchiere di rosso, ma mi sento quasi ubriaca dalle orecchie in su… Sento barriere disintegrarsi, il tempo dilatarsi, i ricordi venire e andare di nuovo… E il mondo intero che mi guarda.
Sono questi momenti che a volte chiamo “scosse”, ma stasera manca l’elettricità, manca la forza, l’energia. Non è una scossa. E’ un tremore, che scuote la mia spina dorsale, e mi fa raffreddare immersa nella paura.
Domani andrà meglio. Entro nel letto, coperte scaldate da una bottiglia bollente, spengo la luce, e dormo.
Se scopro chi sei giuro che ti sposo e poi ti faccio passare tutte le paure.
momenti che tutti passano nella vita….andrà meglio domani con una buona dormita sulle spalle e la testa piu leggera.
continua a scrivere,fa bene a te e anche a noi
Jackal
Situazione comune a molti, nel mio caso attualmente è proprio così. Se poi arriva la depressione poi non ne parliamo. Guardati intorno e cerca le cose belle della tua vita (ci sono sicuramente), chiedi aiuto a chi ti e’ vicino.
Un bacio
Nico
Grazie :)
Sai è veramente una situazione diffusa. Io mi ci ritrovo da molto tempo, mi sembra quasi di ritrovarmi da tutta la vita ma sono convinto che un giorno ne uscirò, che un giorno quello shock, quella botta improvvisa arrivi. Io credo, e spero, che arriverà anche a te di sicuro sotto forma di una persona speciale o, magari sotto forma di un nuovo e straordinario lavoro. Cerca di guardarti allo specchio e amati per quello che sei perché sei speciale per te e per i tuoi amici, che sicuramente ti amano già.
Quando ci si sente in questo modo c’è poco da fare. Una parola gentile va bene, magari un paio anche, dalla terza in poi inizi a pensare “sì, certo, fai il simpatico ma non sai come mi sento, per cui fuori dalle palle”
Realizzi quanti errori hai fatto, e anche se sai che nn ne farai più, ti chiedi se avrai mai una seconda chance
Realizzi quante persone hai fatto soffrire, anche quando non lo meritavano, solo perché altre persone avevano fatto soffrire te
E realizzi che finché non giri pagina e ti decidi a dare una svolta - paroloni tanto grossi quanto inutili, dato che per dare una svolta serve sempre una qualche calamità di una certa dimensione - la tua vita andrà a rotoli
Errori. Tanti, troppi. Malinconia, delusione. Raffronti con il passato, peggio se il passato è stato anche rasente a quella che pensi sia la felicità
Come diceva qualcuno, “tutto si metterà a posto. Come? Non si sa, è un mistero”
“domani andrà meglio,entro nel letto…” spesso mi dico così,ma poi il risultato è che mi sento solo più riposata e il giorno dopo devo affrontare sempre la stessa storia.