Solitudine
La solitudine, che è sempre su di te…
La solitudine, che non ti abbandona mai…
Così cantava Califano, e non a torto.
Sono quasi le quattro di mattina, e stasera ho lavorato doppio. Un albergo vicino Calle de Alcalà, prima un cliente verso le undici di sera, poi un cliente alle una di mattina. E poi a casa.
Quello che molti non sanno, è che gli alberghi coprono i “momenti morti” con clienti… Particolari, come i miei.
Lo fanno tutti, chi più, chi meno. E’ un modo semplice per riempire le camere durante la settimana, dato che i turisti viaggiano preferibilmente durante i weekend.
Ci sono mille situazioni diverse: l’albergo che è in contatto con un “procacciatore” di clienti, o il portiere che ha il suo giro di clienti di alto livello (anche locali), oppure un accordo con i tassisti, e così via. La fantasia in questo caso non ha limiti.
Che strano. Tutto il mondo sembra girare intorno al sesso. Sesso. Questa cosa così importante, così squallida, così tenera, così estrema.
Oggi io ho un valore: riesco a vendere il mio sesso (a modo mio, tra l’altro), guadagnando molto di più di quanto potrei con un lavoro normale. Anche se, chiaro, i rischi non sono pochi.
Mi è successo, qualche volta, di essere minacciata, strattonata, spaventata; rare volte, di essere picchiata. Una volta solo, di essere stuprata.
Lo stupro è un’altra di quelle terribili cose che uccidono una donna. Uccidono la sua capacità di amare. Uccidono la sua fiducia nell’altra metà del cielo.
Io ho l’abitudine di portare con me un dispositivo, comprato in Canada, per spruzzare una specie di pepe negli occhi del malcapitato: così feci, quella volta, e questo aggeggio da pochi dollari mi ha salvato “la vita”, se così vogliamo dire.
Sono stanchissima. Ho tante cose per la testa, e vorrei scriverle… Ma non ce la faccio. Sto cadendo in tranche. Buonanotte.
Che strano, non sapevo nulla di tutte queste “collusioni”… e dire che anche io ho frequentato alberghi, quando viaggiavo per lavoro, per almeno un anno. Forse per gli uomini è diverso… la famosa “coperta al portiere”…
Io confermo tutto. Soprattutto nella padana, certe cose sono comunissime. bisogna fare attenzione che certe volte ci si mette in casini incredibili soprattutto con quelle delleuropa dell’est.