Obama
2008-11-05
Ha vinto Obama.
Non credo che cambieranno tante cose, e credo che farà una brutta fine… Non violenta come nel caso di Kennedy… Una fine più subdola, meno dignitosa.
Avremo anche noi il nostro Obama italiano? Sarà nero e forse anche musulmano?
primo, non credo che omaba, nel mondo di internet, farà la stessa fine di Kennedy, mi pare che il contesto sarà diverso. Beninteso, basta che Obama promette almeno una guerra, e i generali saranno contenti
secondo, un Obama in Italia ? Per favore, qua la parola “politica” non si sa cosa significa, oramai siamo in “mignottocrazia”
Penso cambierà qualcosa. Voglio crederci. Nonostante egli abbia fatto la campagna elettorale appoggiato da grandi colossi finanziari, deve dare una risposta a 130 milioni di persone (mai tanta gente era andata a votare in America), che gli hanno data fiducia. Poi dopo la crisi finanziaria, Obama a carta bianca, più giù di così non si può scendere, ora si può solo risalire. Un pò come la munnezza a Napoli. Si arriva ad un punto dove si fanno per forza modifiche ed azioni per migliorare, perchè non si può far più finta di non vedere. Così per Obama (come da lui promesso) non può fare a meno di rivedere il sistema economico americano, con troppe deregulation, in mano agli speculatori, che hanno portata sull’orlo del baratro l’economia americana, in mano ai gruppi finanziari (due dei quali salvati attraverso la nazionalizzazione: Fannie Mae e Freddy); non può far finta che la sanità americana sia un disastro, una sanità dove 80 milioni di cittadini non hanno copertura, più della metà a copertura solo parziale, per le malattie più comuni, mentre solo 50 milioni possono permettersi una copertura sanitaria completa; non può continuare una guerra che ha portata solo morti inutili al popolo americano; inoltre non può permettersi più di ignorare le nuove fonti di energia pulita e che si verifichino ancora casi come la Enron, Lehmann Bros. e il Vioxx (nella sanità), che hanno portato danni incalcolabili ai cittadini americani. Obama per quello che ha promesso e per quello che la gente si aspetta, ma per quello che si aspetta anche il mondo intellettuale e economico, non può che portare al cambiamento, che deve essere per forza una virata a 180 gradi rispetto alla politica condotta dall’America sinora, sia in campo nazionale, sia nei rapporti internazionali.
BUONA GIORNATA
P.S. a proposito di Kennedy leggi il libro di Noam Chomsky (ancora lui!!!) - “Alla corte di re Artù. Il mito di Kennedy”
KISS
Da noi più che un presidente “nero” ci vorrebbe un presidente “vero”. La politica esiste solo in ambito locale, quella nazionale ed internazionale è pura finzione. I governi si limitano a ratificare decisioni prese dai colossi dell’economia e dalle multinazionali. Leggetevi su Wikipedia del “Gruppo Bilderberg”. Non riesco più a votare, mi sembra inutile. Anche se, come diceva un mio amico che non c’è più, “il voto inutile non esiste, non può essere inutile qualcosa che hanno inventato i greci”. Questo blog comincia a farsi serio, sicura di non temere un calo di visite? ;)
Sono d’accordo con lorenzo sulla prima parte. Ma penso che il blog non corra rischi, per ogni segaiolo che va via, c’è qualcuno con un pò di cervello che lo sostituisce. :-)
mi sento come una multinazionale: sto monopolizzando il tuo blog ahahhahhahahhahahahhahahah :-P
Bah…
A me, non piacciono nè l’uno, nè l’altro, a dir la verità.
E, a dir la verità, mi interessa ancora di meno quello che capita negli Stati Uniti. Mi “devo” interessare perchè sono così grandi che manipolano il mondo a loro piacimento (e ci sono anche molti che glielo lasciano fare).
Comunque, diciamo che ha vinto il meno peggio.
Proviamo a dargli un po’ di fiducia….
Che fatica, però….
Ciao
cmq correggo una cosa che ho detto prima, o integro, la campagna di Obama per metà è stata finanziata dai normali cittadini, non dai grandi gruppi finanziari, perciò è la prima volta che un presidente americano deve dare conto anche ai normali cittadini e non solo ai grandi gruppi. Obama ha esteso la partecipazione della popolazione americana alla vita politica del paese, lo dimostrano i 130 milioni di persone che sono andate a votare il doppio rispetto alla regola.
GOD BLESS AMERICA, ma soprattutto noi!
Domanda (altrimenti parliamo solo noi commentatori): se la prostituzione fosse legalizzata ed accettata, come la cameriera o la commercialista, faresti comunque questo lavoro? Anche se questo comportasse, inevitabilmente, il farlo alla luce del sole?
sergio, grazie! lorenzo, in effetti non hai tutti i torti… sergio di nuovo: si, speriamo che i segaioli facciano posto a gente interessante… unparere: si, speriamo.
lorenzo: bellissima domanda: credo che la legalità sarebbe molto importante; credo che tuttavia sarebbe molto più difficile cambiare il modo in cui la gente ti guarda, e la maggior parte dei miei problemi rimarrebbe :(
io invece sono felice per obama e per tutto quello che potrebbe succedere.
magari la ventata di nuovo arriva fino a noi dai..
o magari ci invadono prima che riusciamo a riscostruire i fasci di combattimento che con sto andazzo.
cmq obama non farà nessuna brutta fine a mio avviso perchè per essere là in alto devi avere tanti soldoni, e in america i soldoni li hanno solo le lobby quindi…gli hanno costruito un recinto un pò più grande rispetto a quello che avevano costruito attorno a bush e quindi sembra tutta sta novità però..
io ho letto suoi futuri punti chiamiamoli cosi e non è tutto rose e fiori..
cmq molto meglio lui che bush o mc cain che secondo me non sono troppo da accostare.
provate a leggere la pagina wikipedia di mc cain, cioè lui è veramente un’eroe.
bush le guerre le vedeva dalla tv lui l’ha vissuta quindi non penso sarebbe stato cosi bombarolo.
Per quello che dice lorenzo, io penso che la legalizzazione sarebbe dare dignità a centinaia, migliaia di donne, che fanno queste lavoro, alcune volontariamente, la maggior parte sotto sfruttamento. Leverebbe queste donne dalle mani dei propri magnaccia, eliminerebbe una forma di sfruttamento, toglierebbe soldi alla malavita, consentirebbe alla stato di aver maggiore entrate, dato che pagherebbero anche loro le tasse, e infine consentirebbe alle donne che fanno questo lavoro di poter avere una pensione in vecchiaia. Altro che leggi deficienti che vietano alle prostitute di fare il loro lavoro in mezzo alla strada, le quali tra l’altro se vengono prese risultano essere cornute e mazziate, perchè oltre a dover dar conto ai propri sfruttatori, devono pagare anche le multe inflitte loro, per la pratica di questo lavoro. La solita ipocrisia, in terra di chiesa, dove si vieta la prostituzione e che le prostitute mostrino le gambe, perchè i bambini possono rimanere impressionati; ma i giornalai espongono in bella evidenza cassette, dvd di tutte le qualità del genere hard, alla pronta visione di chiunque si avvicina ad una edicola. Come dice “giulia” sarebbe molto difficile cambiare la mentalità di un popolo, che dimostra solo di poter regredire e non progredire verso il riconoscimento di diritti uguali per tutti, come detto dalla nostra Costituzione, senza distinzione di sesso, religione, posizione sociale. Io penso che la legalità per chi vuole mantenere l’anonimato, facendo questo lavoro, non comporterebbe nulla di così trascendentale, penso che potrebbe comunque essere mantenuta. Sono curioso di sapere quali sono i numerosi problemi legati alla tua attività, non che non si capiscano, possono essere intuiti, ma penso che siano tutti legati alla percezione degli altri. o mi sbaglio?e se si quali sono quelli non legati alla percezione degli altri..?
per andrea poulain, come detto in un altro intervento è verissimo che obama è stato finanziato dalle lobby, come tutti i presidenti lo sono (tra cui la più famoso è Wal-Mart, catena di grandi magazzini), ma metà del finanziamento della campagna di Obama è venuto dalla gente comune, proprio su iniziativa e richiesta del nuovo presidente degli Stati Uniti. praticamente i normali cittadini hanno fatto colletta, ognuno dava quello che poteva, anche un centesimo di dollaro e in questo modo finanziavano la campagna di Obama. Ora la più grande lobby che ha finanziato Obama è il mondo civile dei cittadini americani. Ovviamente lui non potrà ignorare gli altri finanziatori (le lobby vere e proprie), ma comunque dovrà fare per forza cambiamenti almeno in 3 settori: I. la sanità pubblica inesistente; II. l’utilizzo e il finanziamento delle fonte di energia rinnovabile; l’America non può permettersi i black-out che ha avuto negli ultimi 8 anni, lasciando città come New York, Las Vegas, San Francisco al buio per ore.. sono soldi che volano; III. la guerra e il ritiro delle truppe (però questo è da vedere, dato la politica imperialista, sempre messa in atto dalle giunte amministrative americane.. serviranno palle.. mongolfiere!!!)