L’ultima sigaretta

2008-11-19

E’ giunto il momento.
Pochi minuti fa ho spento la mia ultima sigaretta. Dopo aver acciaccato la cicca in un posacenere mi sono voltata, sorridendo, e ho attraversato la porta scorrevole di un locale. Mi sono sentita una persona nuova.
E’ difficile, per chi non fuma, capire chi fuma. Davvero.
Io stessa sono stata una nemica acerrima del fumo e dei fumatori, finchè non mi sono trovata io stessa nel vortice. Ho fumato, ho smesso, ho rifumato, ho rismesso… E così via, per anni.
Questa è la volta definitiva. Ho smesso, per sempre.

Mi sento stranissima: mi sembra di essermi fatta un regalo incredibile. Salute, energia, niente odori nauseanti addosso, qualche soldo in più in tasca.

Ultimamente fumavo poche sigarette al giorno. E ho capito una cosa: smetti solo quando lo vuoi tu. E’ inutile avere amici che ti dicono di smettere. E’ inutile vedere radiografie di polmoni danneggiati. Ti colpisce per qualche momento, ma poi scivola via.
Smettere di fumare è qualcosa che devi sentire dentro. Deve arrivare un momento in cui dici Basta, un momento in cui tu stessa vuoi davvero cambiare una piccola, ma importante, parte della tua vita.
Credo che serva molto amor proprio. Fiducia. Speranza.
Rispetto chi fuma. Lo capisco. Lo accetto. E mi amareggio al tempo stesso, perchè so che i fumatori stanno rovinando la loro salute.
Ma il punto del fumo è un altro. Le nostre vite sono piene di fumo, in senso lato: fumiamo, beviamo alcool, mangiamo male, dormiamo poco, rischiamo la vita, la rispettiamo poco, a volte la distruggiamo, molte volte al giorno. Non solo col fumo, ma con mille altri comportamenti.
Il fumo, però, ha un qualcosa che altri vizi non hanno: è misurabile. Sai benissimo quante sigarette fumi, e ti fai una idea abbastanza precisa di quanto danno ti stai provocando.

Odio i bacchettoni. Odio chi pretende di sapere come devo vivere la mia vita, e quanto devo rispettarla. E il fumo, intendiamoci, è solo una delle tante cose che facciamo per rovinarcela. Ci sono persone che scrivono libri interi sul fumo, ma poi dimenticano che il fumo ha origine in qualcosa di interiore, di umano.

Oggi sono felice. Ho avuto il coraggio di smettere, e sento che questo coraggio non mi abbandonerà.

Il mondo oggi è bello come non mai.

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8 comments

  1. Ottima mossa! Carpisco dalle tue parole che questa potrebbe essere davvero la volta buona. Lo sento anch’io per me, è un mese che ho smesso e ho una determinazione completamente diversa dalle altre volte. E’ ovvio che ogni tanto l’istinto di desiderarne una ricompare ancora, soprattutto in certe tipiche situazioni che da fumatrice conosci benissimo..ma riesco a vivere quasi come un piacere il fatto di resistergli.
    Comincio già a sentirmi meglio, niente debito d’ossigeno per pochi scalini, niente topi morti in bocca al mattino..e impressionante quanto sento l’odore fastidioso di chi ha appena fumato. L’”aurea” del fumatore :p
    Vedrai che già tra pochi giorni comincerà a capitarti di DIMENTICARE di desiderare una sigaretta dopo al caffé..e da lì il più è fatto ;)

    MagicRat, November 19, 2008
  2. si diceva che la felicità sta nelle piccole cose no?
    potrebbe essere una piccola prova.
    brava

    il rischiamo la vita mi è proprio piaciuto!

    andrea poulain, November 19, 2008
  3. Io per smettere ho aperto un diario, un po’ come fai tu ho raccontato come ci si sente. Il lato terapeutico della scrittura. In bocca al lupo, con tutto

    old, November 20, 2008
  4. Io non fumo, non bevo, non mi drogo e non mi sento una palla di persona. Sono solo una persona che ragiona su cosa fa bene a se stesso e cosa. E non farò arricchire qualche multinazionale per uccidermi la salute.

    Tu ti sei fatta un regalo incredibile: ti sei riappropriata della tua salute, nessuno te ne dà un’altra.

    Rispetto chi fuma. Non lo capisco. Se qualcuno fuma semplicemente mi sposto. Purtroppo o per fortuna non potrei mai stare con una ragazza che fuma. Una volta mi è successo, ma con tutto il rispetto chi fuma (almeno le persone che incontro io) ha un alito che uno strumento per lo sterminio di massa!
    Le nostre vite sono piene di di cose nocive, che non possiamo controllare. Io cerco almeno di impormi su quello che posso scegliere io. Fumare, bere, mangiare male, dormire poco (in questo devo perfezionarmi) sono cose che se vogliamo possiamo evitare.
    Io non sono il tipo che dice agli altri che devono fare, soprattutto se non li conosco. Ho avuto tanti conoscenti che usavano cose più pesanti delle sigarette, ma io non ne ho mai fatto uso. Se una persona vuole intossicarsi fatti suoi. A me basta che non mi rovina anche a me. E dato che lo scarico delle macchine, i prodotti alimentari contraffatti e altro non posso controllarli, cerco di tutelarmi per quello che mi è possibile.
    Io rispetto le scelte degli altri. Però pretendo che loro rispettino la mia volontà di non essere intossicato. Mio padre è un fumatore accanito, all’inizio mi incazzo (ma solo perchè è mio padre), perchè tossisce come un tubercolotico, poi gli ho detto fai quello che ti pare, basta che quando fumi, fumi lontano da me e non in cucina, salone e stanza mia. Metà della casa è zona non fumatori, l’altra zona fumatori. Io voglio capire che uno che fuma ha le sue esigenze, pretendo che loro capiscano le mie. So che forse posso sembrare uno di quelle persone che quando vedono una persona che fuma si lamentano. Invece no, semplicemente io mi allontano, non dico nulla. Quando andavo ad una festa e fumavano canne, io dicevo fumatele, io vado a farmi un giro all’aria aperta. Preciso che sono favorevole alla legalizzazione. Se si andava ad una festa e gli altri si volevano ubriacare liberi di farlo. Io bevevo (solo in compagnia bevo), però per passare una serata in amicizia, ma poi devo ricordarmi quello che ci siamo detti e che abbiamo fatto, se non è come se hai buttato una serata della tua vita, dato che molti sono talmente fatti che non si ricordano nemmeno se baciavano un uomo o una donna.

    Questo è solo una degli ostacoli, che forse hai superato. Spero che il coraggio, che hai trovato per smettere, ti serva per indirizzare la tua vita, verso la direzione che pensi sia quella più adatta e quella che ti farà. se non felice, almeno serena.

    Il mondo oggi è bello come non mai. Magari se rifletti su questa frase, scritta da te, magari ti accorgi che puoi fare molto di + per te.. io mi auguro tu ci riesca.

    Besitos

    sergio, November 20, 2008
  5. Da ex fumatore ricordo che una delle più buone era la sigaretta fumata dopo aver fatto l’amore.
    E’ un argomento di cui, mi sembra, non hai mai parlato.
    Eppure non credo tu non faccia l’amore da due anni.
    Che non ti capiti di conoscere persone, al di fuori della professione, che ti piacciono, con cui instaurare un minimo di rapporto, anche solo superficiale, che ne so, cena fuori, serata, ecc…
    Magari storie non impegnative, che durino qualche giorno, settimane e poi stop. La vita è anche questa, no?
    Troppe domande, vero?
    Era tanto per socializzare, viste le cose che ti abbiamo raccontato di noi…

    lorenzo, November 21, 2008
  6. ahahahahahaahahahahah

    lorenzo prova a corrompere!!!!! ahahahahaha :P

    sergio, November 21, 2008
  7. Ma no, figurati :)
    La mia curiosità vale un pò per tutti, se non fossimo curiosi non saremmo qui.
    Diceva Costanzo:”domandare è lecito, rispondere è cortesia”.
    Sono tutto meno che un “corruttore” ;)

    lorenzo, November 21, 2008
  8. SCHERZAVO :P

    però giulia, qualche volta rispondi alle domande.. magari un bel post dove rispondi alle domande che trovi nei commenti.. quasi come un intervista.. scriva la domanda e la risposta.. no? :-DDDDD

    sergio, November 21, 2008

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