Ma io boh
2008-12-16
Certo che la cosa più difficile di noi giovani sulla soglia dei trenta anni è: che significa la vita?
Dicono che noi donne a questa età cominciamo a sentire la pressione del famigerato “orologio biologico”. Io non sento niente.
Semmai, credo solo di non aver capito ancora dove vado, con chi, come mai, e con quale scopo.
Per farla breve, non ho capito niente.
E voi?
Io l’ho capito alle 22:39 di una domenica di marzo di sei anni fa.
Ma perché ci sta qualcuno che lo ha capito anche dopo i 30? Io credo che in pochi trovino quello che cercano, tanti si accontentano (che noia). Io a quasi un mese dai miei 28 delle domande che hai posto e a cui non hai risposta non so darmi risposta nemmeno io.
PS Ottima Madrid per fine anno, io sto preparando la macchina per la Germania o Olanda non so ancora. Non so nemmeno che fare a fine anno figurati se so che fare della mia vita.
Forse ho la risposta alle tue domande.
Dove vai? a letto…
Con chi? con chi ti paga…
Come mai? per soldi…
Scopo? tirare avanti e magari fare la “bella vita”…
Ma perchè, a 30 anni si è poi ancora così “giovani”?
sul mio blog nel penultimo post mi chiedevo le stesse cose e mi davo pure una risposta..se può esserti di aiuto..
Se tutto questo è vero, Jim ha ragione.
ciao ho visto il tuo blog e ti trovo una ragazza molto inteliggente e piena di sentimenti….mi servirebbe un aiutino o meglio un tuo parere su una cosa che mi è capitata e la tengo per me da 7 mesi perchè ho vergogna di parlarne con qualcuno… fammi sapere se posso scriverti grazie ciao!!
Mi permetto di suggerirti….
Alle grandi domande, alle grandi questioni come pure davanti ai fatti grossi o gravi della vita, è bene non essere soli.
Credo che sia profondamente inutile scervellarsi a cercare le risposte da soli. Bisogna, anzi ritengo sia indispensabile che ci sia una persona di buon senso, matura, disinteressata e non “pivella” della vita, che ti aiuti a capire ed a dipanare un po’ di nebbia.
Funziona, sai….
Ma fai presto. Non stare in questa condizione un po’, come dire, nè carne nè pesce.
Ti auguro un Buon Natale. Ma mica quello consumistico. Non me ne può inportare di meno. Ti auguro un Natale del cuore. Dai….
Stai bene.
Ciao
Anche qui i commenti squallidi fanno la loro apparizione… che amarezza!!!
Comunque Giulia, l’unica cosa che penso è che queste, come altre questioni della vita, sono interrogativi che ci porremmo continuamente, ma ai quali la risposta si ha solo vivendo ogni singolo giorno della nostra vita. è giusto rifletterci perchè siamo esseri umani, con le nostre paure e le nostre incertezze, magari confrontarci, ma alla fine solo la vita darà le risposte a quello che noi non possiamo sapere ora. I tempi di ciascuna persona sono diversi: forse il tuo orologio biologico ancora non è semplicemente arrivato, perchè non vedi un compagno attorno a te o forse semplicemente arriverà + avanti, quando magari la vita di garantirà maggiore serenità..
Io me lo auguro, per te, per la tua gioia.. ora però pensa a goderti Madrid, gli ultimi giorni del 2008.. per meditare su queste ed altre questioni.. ne avrai, ne avremo..
Baci..
Buon Natale, Giulia…
Non so come hai trascorso il tuo Natale, spero bene..
Avremo modo di parlarne.. Ciao :P
Se capisci il gioco della vita è finito. ;-D Buon 2009 cara.
la vita non ha un senso… cerca solo di vivere
Buon Anno! E visto che ci sto e che non ti li avevo dati (mancanza di internet) auguri di buon Natale in straritardo.
Non esiste un significato universale a quello che viene comunemente detto “Il senso della vita”. Ognuno ne dà il significato che vuole. C’è chi va missionario in Zambia, chi decide di condividere la propria vita con un’altra persona, chi cerca di fare sesso il più possibile con il maggior numero di partner, chi si butta a capo fitto nel lavoro, chi si dedica completamente ai figli, chi si dedica unicamente a se stesso, chi si dedica completamente agli altri. E c’è chi sembra e invece non lo è, chi lo è ed invece non sembra. E c’è chi si chiede sempre tutto senza trovare mai risposte esaurienti, ma è contento così.
E’ un po’ che non scrivi e mi mancano le tue riflessioni.
Anche io sono nella fase del “che ci sto a fare qui”…
Vasco dice…”Che se non ha un senso domani arriverà lo stesso”
Ma a me personalmente questo sopravvivere, in cui sono gli eventi, gli altri, a sbattermi di qua e di là, non basta proprio più.
Mi piacerebbe scriveri in privato, se ti va.
Grazie per le emozioni che comunichi!