Commenti

2009-02-18

Qualcuno dice: “se vuoi un aiuto da noi, facci capire”, sennò il blog non serve a granchè.
Un altro replica: “no, il blog serve per sfogarsi”.
Risponde di nuovo il primo: “se serve solo a quello, sono un fesso a leggere”.
Poi Zart cerca di rappacificare tutti.
E Cristina mi chiama “Uno per caso”. Curioso. Come se facessi un pompino a caso, così, al primo che càpita. Mica male, direte voi… :-)
Lorenzo, infine, chiude dicendo che il blog serve più a chi commenta, che a me medesima.

Ho sentito il bisogno di chiarire.

Da un lato, apprezzo molto la vostra compagnia, davvero.
Apprezzo anche i vostri commenti, che leggo uno ad uno, anche se non rispondo spesso.

Dall’altro, ho sempre qualcosa che mi dice di difendermi, di non spiegare mai troppe cose e troppi dettagli. Sarà forse per questo che non è facile seguirmi sempre. Mi dispiace.

Comunque.
E’ dura perchè sto ancora pensando a lui. E perchè sto cercando di cambiare vita, ma quando cambi vita, non è facile per niente.

Un grande bacio a tutti.

6 comments

  1. Devo dire che se avessi saputo di far arrabbiare tutti così, mi sarei spiegato meglio…non volevo dire che il blog serve solo a sfogarsi, ma che serve soprattutto a quello, in un linguaggio e con alcuni strumenti retorici che può capire solo chi scrive. Lì è il bello: chi legge senza sapere può restare affascinato da ciò che legge. Poi è ovvio che la qui presente nostra anonima amica a scrivere se la cava, dunque i suoi lettori li ha; altri che a scrivere non sono tanto capaci, lettori ne hanno meno. Qualcuno dirà anche: “qui la gente ci viene per sentire parlare di pompini”. E può anche essere vero. Ma d’altronde, nessuno ha dentro di sè la verità assoluta e tutti possiamo sbagliare. Spero di essermi spiegato meglio stavolta!

    unnomeacaso, February 19, 2009
  2. Grazie, GRAZIE, per avermi riservato del tempo.
    Avevo scritto che toglievo il disturbo, ma…. insomma…. sì…. ecco… ero curioso!
    Grazie per aver spiegato meglio. Naturalmente, se ci dici troppo di te, è chiaro che ti “scopri” di più e che, da un certo punto di vista, aumenta un po’ la fragilità del “muro” che ti sei costruita (intendimi bene, quando dico muro).
    E’ chiaro che stai cambiando…. e sai da cosa si vede? Non parli più, in realtà, di pompini, clienti & affini. Si vede che qualcosa in te sta cambiando o che stai cercando di farlo cambiare. In quale direzione, non sta a me dirlo, nè ho il diritto di saperlo.
    Però, in bocca al lupo!
    A fronte di tanta fatica (come dici tu), c’è sempre qualcosa di valore da raggiungere. E tutto quello che vale, d’altro canto, costa fatica.
    Ciao….

    unparere, February 19, 2009
  3. Anche se si dice che i lapsus non nascono così per caso…
    Nel mio caso è stata una mescolanza tra “unomeacaso” che avevo
    appena letto e il tuo “Uno al giorno”.

    Insomma tutto per puro…caso
    Ciao
    Cristina

    Cristina, February 19, 2009
  4. Il fatto che questo blog serve a chi commenta è una buona cosa…
    Se sapessimo di più di te probabilmente perderebbe questa peculiarità.
    Cambiala ‘sta vita!
    “Quello che avviene soltanto una volta è come se non fosse mai avvenuto. Se l’uomo può vivere solo una vita, è come se non vivesse affatto.”

    lorenzo, February 20, 2009
  5. Ho iniziato a leggere i Tuoi posts molti mesi fa: taglienti, duri, molto ben scritti.
    Il blog è un diario pubblico, cioè comunicazione. “Le Confessioni” di Agostino d’Ippona, se all’epoca ci fosse stato il web.
    Non credo sia così importante che noi lettori ci domandiamo: “ma è tutto vero?”, come dei veri gurdoni notturni nei parchi in cui lavorano le ragazze (e i ragazzi).

    Grazie dell’ottima scrittura, questo sì.

    “Tutto il resto è silenzio”.

    Luca, February 21, 2009
  6. Posso permettermi? ho visitato brevemente il tuo vecchio blog, ora il nuovo.. consiglio spassionato: “fregatene”!

    Lo spazio è tuo e decidere di utilizzare il tuo spazio in maniera criptica, ermetica o incomprensibile è soltanto scelta tua. Purtroppo la tua “vecchia” vita ti porta ad essere piuttosto suscettibile di critiche sicché diventa anche facile da parte nostra, che troviamo terra fertile, giudicare o consigliare o fare il cosiddetto avvocato del diavolo.

    Ora, io sono totalmente al di fuori del tuo mondo, me ne frego di tutto quello che viene detto e continuo a fare il porco comodo mio.. posso dirti una cosa? c’è una gran soddisfazione nel fare quello che mi piace davvero.. dovresti provarci.

    Le propie paure pare si superino mettendole in comune.. non so se sia questo il caso, però gli assomiglia. Ora che l’hai fatto te ne puoi pure fregare, anche perché, oltre ad una punta di esibizionismo, non credo tu scriva per farti pubblicità o altro.

    simo, May 29, 2009

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